venerdì 27 marzo 2015

Funny Food Friday: una cena polare - a polar dinner

Ciao a tutti,
eccoci qui con il nostro Funny Food Friday e … un pranzo/una cena polare!

Ho preparato questa cene questa settimana, anche se ormai è primavera e la temperatura fuori è sempre più calda.
Avevo in casa degli hamburger di pesce e volevo cucinarli, ma non avevo pane. E poi, anche se è strano, a mio figlio non piacciono particolarmente gli hamburger, anche se li mangia.
Ho deciso così di renderlo un po’ speciale e più divertente di un normale hamburger.

Ingredienti:
-hamburger di pesce o di carne
-riso cotto al vapore
-alga nora in fogli
-prosciutto cotto
-insalata
-formaggio a fette
-olive nere
-carota
-pomodorini


Per prima cosa ho preparato il riso al vapore. Quando era pronto ho fatto 2 hamburger di riso rotondi e spessi 1 cm, della misura perfetta per un hamburger. Li ho fatti con un misurino che ho in casa che è proprio di quelle misure. Poi ho spennellato della salsa di soia su 2 lati di un hamburger e su un lato solo dell’altro.
Mentre ho messo a cuocere hamburger di pesce ho messo in un’altra padella gli hamburger di riso con la loro soia. Uno l’ho cotto su due lati, l’altro non l’ho cotto dalla parte dove non c’era la soia perché lo volevo bianco.
Intanto ho tagliato l’alga nori in naso, bocca e occhi di un orso e ho tagliato tre piccoli cerchi di prosciutto. Due li ho lasciati interi e uno l’ho tagliato a metà in modo da avere sue semicerchi.
Ho tagliato un paio di pinguini di formaggio con un tagliabiscotti e con due formine più piccolo ho tagliato dalla carota le zampe e I becchi del pinguino. Poi ho tagliato le olive nere in modo da creare occhi, pinne e testa dei pinguini.
Poi ho tagliato la carota a fette e con una piccola formina ho tagliato tanti pesciolini.
Poi ho tagliato i pomodori datterini a metà in diagonale, ho girato una delle due parti creando dei cuori, che in realtà non hanno nulla a che fare con il Polo, comunque …   Erano carini J
Quando gli hamburger erano pronto ho messo sul piatto l’hamburger di riso e salsa di soia, quello di pesce e sopra l’altro di riso con la parte Bianca rivolta verso l’alto. Ho aggiunto naso bocca e occhi di alga nori e i due cerchietti di prosciutto per le guance.
Poi ho fatto due palline di riso e le ho attaccate alla testa dell’orso con due pezzettini di spaghetti crudi, poi ci ho messo sopra i semicerchi di prosciutto e così ho creato le orecchie dell’orso polare.
HO messo un po’ di insalata sul piatto, e sopra di essa i pesciolini di carota e poi i due pinguini di formaggio.
Alla fine ho messo anche i cuori di pomodoro.


E voilà!
Abbastanza veloce e facile J
E il pargolo era super contento e se l’è gustato molto!
Spero lo proviate anche voi.
A presto,
ciaociao




Hi everyone,
here we are again with our Funny Food Friday and a … polar lunch/dinner!

I made this dinner this week, even though it’s spring and the temperature outside is getting warm.
I had this fish burger that I wanted to cook, but no bread available. And, strange enough, burgers are not the kid favorite food, even though he eats them.
So I thought to characterize it a bit to make it fun.

Ingredients:
-fish or meat burger
-steamed rice
-nori sheets
-ham
-salad
-cheese slice
-black olives
-carrot
-tomatoes


First I made the Japanese steamed rice. When ready I made 2 rice burgers 1 cm thick with a measuring cup that I have that is round and 1cm thick, the perfect size to make a rice hamburger. Then I coated with soy sauce both sides of 1 of the burgers, and I covered in soy sauce only 1 side of the burger left.
While I started cooking the fish burger I put in another pan the 2 rice burgers to cook a bit with their soy sauce. I only didn’t cooked the white side of one burger ‘cause I wanted it to keep white.
Meanwhile I cut the nose, the eyes and the mouth of a bear from nori sheet and cut 3 ham circles. I kept 2 circle round and I cut 1 in half to have two semicircles.

I cut with a cookie cutter a couple of penguins out of cheese slice and with two other small cookie cutters I made the feet and the beaks of the penguin out of carrot. Then cut black olives to make the eyes, the head fur and the flippers.
Then I sliced a carrot and with a mini cookie cutter I cut small fishes.
Then I cut the tomatoes in half diagonally, twisted one part and created some hearts, that actually have nothing to do with the Pole, but still…    They were cute J
When the burgers were done I put on the plate the rice burger covered in soy sauce, the fish burger and the other rice burger with the white side on top. I added the nori nose, mouth and eyes and the two ham circles for the cheeks.
Then I made two small little balls of rice and stuck them on the bear head using two small raw spaghetti pieces and placed the ham semicircles on them to create the ears of the polar bear.
I put some salad on the plate and the carrot fishes on it,  then I placed on it also the cheese penguins.
In the end I put the tomato hearts.


And violà!
Quite fast and easy J
And the kid was super happy and enjoyed it a lot!
Hope you’ll try to make it.
See you soon
ciaociao





venerdì 20 marzo 2015

Funny Food Friday: il panorso - teddy bread

Un mese fa il pargolo aveva la febbre.
Dopo i primi 2-3 giorni, in cui non ha mangiato molto, ha ripreso a mangiare molto di nuovo J
Così, uno di quei giorni per pranzo gli ho preparato alcune cose che gli piacciono molto: pasta e pane.
Ho cucinato un po’ di pasta al tonno.
Con il pane ho fatto un bell’orsetto e ho tagliato la frutta come una farfalla e un coniglio J
Per l’orso servono:
-un panino rotondo
-prosciutto
-pomodori
-wurstel
-una fettina di formaggio
-alga nori
-spaghetti crudi
Tagliare il panino a metà e farcirlo con prosciutto e pomodori. Tagliare un cerchio di formaggio e due piccoli semicerchi. Tagliare l’estremità di un wurstel , tagliarla a metà  e cuocere le due metà. Tagliare due piccoli pezzi di spaghetti, infilarli nelle due metà del wurstel per metà e infilare le orecchie nel panino. Mettere sui wurstel i semicerchi di formaggio e mettere il cerchio sopra al panino. Tagliare gli occhi, il naso e la bocca dell’orso con l’alga nori e metterli sul panino. E l’orso è fatto.
È carinissimo e al pargolo è piaciuto tanto.
ciaociao





One month ago the kid was sick.
After the first 2-3 days, when he didn’t want to eat much, he started to eat a lot again J
One of those days, at lunch, I decided to cook him some of his favorite food: pasta and bread.
I cooked some tuna pasta.
With the bread I made a cute bear face and shaped the fruit as a butterfly and a rabbit J
For the bear you’ll need:
-a round sandwich
-ham
-tomatoes
-sausage
-cheese slice

-nori
-raw spaghetti
Cut the sandwich in half and fill it with ham and tomatoes. Cut a round piece of cheese and two little semicircles. Cut the extremity of the sausage. Then cut it in half and cook it. Cut two little pieces of raw spaghetti and use it to put the sausage ears in the sandwich to make them stand. Put the cheese semicircles on the sausage and the big circle on the sandwich. Then cut two eyes and the nose and the mouth with the nori and put it on the sandwich. And it’s done.
It’s really cute and the kid loved it J

ciaociao

martedì 17 marzo 2015

L'eleganza delle piccole cose - The elegance of small things

Rieccomi a parlare di tè, questa volta della vera e propria cerimonia, sempre in collaborazione con il bellissimo blog di Raffaella Simplicitas Blog – leggetelo!!!
È solo un’infarinatura perché le regole ed i movimenti precisi, solo a leggerli possono risultare tediosi e rischiano di non farvi apprezzare una cerimonia che è invece molto bella.

Here I am again, talking about the real tea ceremony, in collaboration with the great blog of my friend Raffaella: Simplicitas Blog – read it!!!
fonte: Pinterest
I’ll talk about just the very basics and not about specific rules and movements, because there’s the risk you’ll get bored otherewise and you might not appreciate the beauty of this tradition.


La cerimonia del tè, la via del tè o Cha no yu ha una lunga tradizione.

Oggi siamo abituati a vedere donne praticarla e molti di voi penseranno sia una cosa prettamente femminile, ma all’inizio in realtà era praticata solo dagli uomini. (Poi è stata introdotta alle ragazze liceali all’inizio del 20esimo secolo e si è velocemente diffusa tra le donne)
È iniziato tutto nella metà del 12° secolo con il monaco buddista zen Ennosai e si è poi diffuse tra l’aristocrazia e la classe guerriera fino a quando, nel 16° secolo, non si sono uniti anche i mercanti a praticarla. Il più grande maestro di tutti i tempi è stato Sen no Rikyu nel 16° secolo.

 
La via del tè non riguarda solo il tè, ma include anche molti aspetti della cultura giapponese come le ceramiche, la calligrafia, l’ikebana (l’arte di disposizione dei fiori), i prodotti in lacca e quelli in bambù, la cucina, le stoffe, l’architettura e molti altri ancora.
Ci sono molte occasioni in cui le persone praticano Cha no yu come ad esempio anniversari, compleanni, occasioni importanti, il giorno dei bambini (5 maggio), l’andare a vedere i fiori di ciliegio o la luna o, anche occasioni tristi.
E la via del tè non è solo cultura e arte, ma ha anche un aspetto spirituale, la via del tè non vuol solo dire bere del tè, ma è uno stile di vita – se uno vuole seguirlo – che aiuta a trovare la pace interiore attraverso i suoi 4 principi: armonia, rispetto, purezza e tranquillità. Non toglie solo la sete,  ma soddisfa anche i bisogni spirituali.

 
Uno può pensare sia strano che I guerrieri potessero praticare qualcosa di così pacifico come cha no yu, ma anche loro, entrando nella stanza da tè , si toglievano la spade e la
lasciavano all’entrata sostituendola con un ventaglio da cerimonia (sensu), ventaglio usato ancora oggi e che è il vero simbolo dell’ospite.
Anche l’anfitrione ha un simbolo, un quadrate di seta, o fukusa. Con esso pulisce gli utensili, ma allo stesso tempo li purifica e purifica anche se stesso.
Nella sala da tè ogni oggetto e ogni gesto ha un significato, e le parole sono limitate al minimo per lasciar parlare tutto il resto.
fonte: Mediumaevum
Un esempio di uno tra I gesti è quello di girare la tazza prima di bere. Prima di tutto l’ospite tiene tra le mani la tazza di tè con entrambe le mani e la alza in segno di gratitudine, poi gira la tazza due volte in modo da non bere dal davanti, ma dalla parte dietro, in segno di umiltà.
Nella sala da tè si trattano gli oggetti con cura perché ognuno di essi ha la sua importanza, ci si inchina in modi diversi a seconda della situazione, si parla in un certo modo, o si lascia parlare il silenzio. Ed aprire la porta, entrare nella stanza, camminare nella stanza stessa, alzarsi e sedersi, preparare l’occorrente per il tè, mischiare il tè, tutto ha il suo codice specifico che deve essere seguito, e tutto ha un ritmo lento e pacato, in armonia con la natura e la propria anima.



The tea ceremony, the way of tea or Cha no yu has a long tradition.

It was started in the middle of the 12th century by the Zen Buddhist priest Ennosai, then it spread to the aristocracy and warrior class until the 16th century when also rich merchants began to practice it. The greatest master of the way of tea was Sen no Rikyu.Nowadays we’re used to see women practicing it so many of you may think is something for women, but at the beginning it was actually practiced by men only. (The practice was then introduced in high schools to girls at the beginning of the 20th century and soon spread through women)
The way of tea is not only about tea but it includes many aspects of the Japanese culture such as ceramics, calligraphy, ikebana (flower arranging), lacquer ware, bamboo work, cooking, textiles, architecture and many others.
fonte: japancoolture.com
There are many different occasions in which people practice the cha no yu such as anniversaries, birthdays, important occasions, children’s day (may the 5th), moon-viewing, flower viewing or also on unhappy occasions.
And the way of tea is not just culture and art, but it has also a spiritual aspect, the way of tea it’s not just drinking tea, but it’s a way of life - if one wants to follow it – that helps to find inner peace through its four principles: harmony, respect, purity and tranquility. It not only gives satisfaction to thirst, but also satisfies the spiritual needs.
One could think it’s quite strange that warriors could practice something as peaceful as Chado, but even them, to enter the tea room used to take off their swords and leave them at the entrance replacing it with a ceremonial fan (sensu), a fan that is  used today and that is the real symbol of the guest.
The host also has a symbol, a square of silk cloth or fukusa. With it the host wipes the utensils, but also purifies the objects and himself too.

 
fonte: blog.fabfurnish.com
In the tearoom every object and every gesture has a meaning, while the speaking is kept to a minimum.
An example of the gesture could be the turning of the bowl before drinking. First of all the guest holds the bowl of tea with both hands and raises it expressing gratitude this way, then he/she turns it two times so that he/she won’t drink from the front, but from the back side, expressing humbleness.

In a tearoom you handle every object carefully because everything has importance, you bow in different ways considering the situation, you talk in a certain way, or let the silence talk. And opening a door, entering the room, walking through the room, sitting and standing, preparing the object for the tea, whisking the tea, everything has a very specific code that has to be followed , and everything has a slow, peaceful rhythm, in harmony with the nature and your soul.

venerdì 13 marzo 2015

Un topo perAfetto - a pEArfect mouse

Eccoci qui con un’altra ricotta super veloce, super facile e super carina per il Funny Food Friday con… una pera!
Quel giorno avevo in casa dei biscotti al burro Walkers e una pera che il pargolo non voleva mangiare, così… ho fatto un topo!
Ho usato la pera per il topo e i biscotti per il formaggio perché la loro forma era molto simile.

Gli ingredienti:
-mezza pera
-alcuni biscotti al burro Walkers
-2 acini di uvetta
-due cioccolatini
-penna di cioccolato

Tagliate la pera a metà e mettetela sul piatto. Tagliate un cioccolatino rotondo a metà e fate le orecchie. Mettete l’altro cioccolatino attaccato alla parte più sottile della pera a formare il naso. Aggiungete i due acini di uvetta per gli occhi. Poi disegnate nella parte posteriore una cosa con la penna di cioccolato. Mettete i biscotti al burro vicini al topo come fossero il suo formaggio.

Ed è pronto! Facile e carino. E un successo assicurato!
A presto,

ciaociao


Here we are with another super fast, super easy and super cute Funny Food Friday recipe featuring …  a pear!
That day I had some Walkers shortbread cookies at home and a pear that the kid didn’t want to eat so… I made a mouse!
I used the pear for the mouse and the cookies for the cheese as the shape was really similar.


Ingredients:
-half a pear
-some Walkers shortbread cookies
-2 raisins
-2 chocolates
-chocolate pen
Cut the pear in half and put in on the plate. Cut one round chocolate and make the ears. Then put the other chocolate attached to the smallest part of the pear for the nose. Add the raisins for the eyes. Then draw in the back side the tail of the mouse with the chocolate pen. Put next to the mouse some shortbread cookies that look like cheese.


And that’s it! Easy and cute. And a sure hit!
See you soon.
ciaociao

venerdì 6 marzo 2015

Funny Food Friday: una coppia dolcissima - a sweet sweet couple

Eccoci qui per il Funny Food Friday.

Oggi prepariamo una ricetta super facile per colazione o merenda.

Ecco gli ingredienti:
-due fette di pane in cassetta
-Nutella o crema di cioccolato
-burro
-zucchero
-una penna di cioccolato per decorazioni
-una penna di cioccolato bianco per decorazioni
-4 caramelle bianche

Ho spalmato di Nutella una delle due fette di pane, poi ho messo due caramellino per gli occhi disegnandoci sopra due puntini marroni, ho aggiunto il naso, la bocca e le orecchie con la penna al cioccolato bianco…e l’orso è fatto!
Ho spalmato il burro sull’altra fetta e l’ho ricoperto di zucchero. Poi ho messo un po’ di Nutella per le orecchie e per gli occhi. Ho aggiunto sopra alla Nutella per gli occhi le 2 caramelle bianche rimaste, disegnandoci sopra un puntino con la penna al cioccolato. Sempre con la penna al cioccolato ho disegnato la bocca…ed ecco il nostro panda!
Al pargolo è piaciuto moltissimo!
A me piacciono molto gli orsi e i panda, sono così carini e facili da fare: ci ho messo davvero solo 5 minuti!!!
ciaociao

Here we are for Funny Food Friday.

Today a super easy recipe for a breakfast or an afternoon treat.

Here are the ingredients:

-2 slices of bread
-Nutella or chocolate cream
-butter
-sugar
-chocolate décor pen
-white chocolate décor pen
-4 white candies

I covered one slice of bread with Nutella, then added 2 white candies for the eyes and draw 2 little brown spots on them, then I draw nose, mouth and ears with the white chocolate pen…and here’s our bear!
I covered the other slice with butter and then coated it with sugar. I put some Nutella for the ears and the eyes, drew the mouth with the chocolate pen, put the candies on the Nutella and drew two little spot with the chocolate pen… and here’s the panda!
The kid simply LOVED it!
I do love bears and pandas, they’re so cute and easy to make: it really took me just 5 minutes!!!

ciaociao

martedì 3 marzo 2015

L'imperatore e l'imperatrice sono onigiri? - Are the emperor and empress onigiri?

Eccoci ancora qui!


Volevo mostrarvi il menu special per Hinamatsuri:

-torta sushi (riso sushi con oboro denbu,semplice  riso sushi  e riso sushi con zucchine) + onigiri dell’imperatore e dell’imperatrice
-cannoli al pistacchio che ho comprato con facce di cioccolato fatte da me
-imperatore di kiwi e imperatrice di mela con facce e lampade di banana e cioccolato
Oh, e prima di cena abbiamo fatto merensa con budino alla vaniglia che ho comprato a cui ho fatto le facce della coppia imperiale J
È stato bello e al pargolo è piaciuto!










Buona serata

ciaociao















































Here we are again!
I wanted to show you the special dinner menu for Hinamatsuri:
- sushi cake (sushi rice with oboro denbu, plain sushi rice and sushi rice with zucchini) + emperor and empress onigiri
- pistachio cannoli I bought with chocolate emperor and empress faces I made
- kiwi emperor and apple empress with banana and chocolate faces and lamps
Oh, and before dinner we had a snack with some vanilla pudding I bought with emperor and empress faces J
It was nice, the kid liked it!









































Have a nice evening
Ciaociao


















La festa delle fanciulle Hinamatsuri - Doll's Festival Hinamatsuri


In Giappone il 3 marzo si festeggia il giorno delle bambine, una festa chiamata “Hinamatsuri” (festa delle bambole).

Le mie bambole portate dal Giappone sono lì a far la loro bella figura già da un paio di settimane J

Questa festività ha radici antiche, quando nel paese del sol levante c’èra il costume (forse di origine cinese) di mettere delle bambole di paglia su una barca, e di lasciarle nelle acque del fiume a seguire la corrente: secondo la tradizione, in questo modo si scacciavano gli spiriti cattivi, il male. Questa usanza si chiama Hina-nagashi.
In epoca Heian poi, si inizia a pensare che anche il solo esporre le bambole può scacciare gli spiriti malvagi, e così, si arriva alla festa che ancora oggi viene celebrata dalle bambine nipponiche.
la mia collezione - my collection displayed

Il 3 marzo le bambine espongono su una scalinata  a 5 o 7 piani (quelle standard, ma possono averne anche molti di più) ricoperta di un panno rosso, nell’ordine:
-bambole dell’imperatrice “Hina” e dell’imperatore “Dairi” con ai lati 2 lampade “bonbori” (1°    piano in alto)
-3 dame di corte ““sannin kanjyo” (2° piano dall’alto)
-5 musicisti “gonin bayashi” (3° piano dall’alto)
-2 ministri di corte “Sudaijin” e “Udaijin” (penultimo piano), a cui si offrono gli “hishimochi”
-3 servi “shi cho” (al piano più basso)
Le bambole indossano abiti uguali a quelli del periodo Heian, in particolare l’imperatrice ha un  abito a 12 strati “Juuni-hitoe", che viene utilizzato ancora oggi nella cerimonia del matrimonio imperiale.
Solitamente le bambole si tramandano di madre in figlia, e alcune hanno delle collezioni antiche e con molti personaggi. Chi non ha la fortuna di avere una collezione così grande, o chi non ha molto spazio, di solito ripiega sulla sola coppia imperiale.

C’è anche una canzone tradizionale per questa occasione, si chiama “Ureshii Hinamatsuri” ovvero, felice Hinamatsuri. 
Provate ad ascoltarla! 


Finita la festa, il giorno seguente, le bambine devono riporre tutte le bambole, perché si dice che, se si mettono via le bambole molto dopo il 3 marzo, la ragazza si sposerà tardi.
(from the web)





La festa viene chiamata anche “Momo no sekku” cioè festa dei peschi, perché è proprio nel periodo di fioritura dei peschi secondo il vecchio calendario lunare.

In questo giorno, fatto per pregare per la felicità e la buona crescita delle ragazze, si beve  amazake, cioè un sakè (bevanda fatta di riso) non alcolico e dolce. Si mangiano gli hishimochi (come quelli che si offrono alle bambole dei due ministri) che sono “cubi” formati da mochi di tre strati: verde(sotto), bianco(in mezzo) e rosa(sopra). Sembra un po’ la bandiera italiana, ma non ha niente a che vedere con essa! Il verde sta per l’erba che in questo periodo dell’anno inizia a crescere, il bianco sta per la neve che ancora ricopre l’erba, il rosa è per i fiori di pesco che iniziano la fioritura.

È una festa molto popolare, che si svolge nelle case, ma coinvolge anche spazi pubblici con mostre di collezioni particolarmente preziose, e coinvolge donne dagli 0 ai 100 anni!

































In Japan March the 3rd is girls’ day, and they celebrate Hinamatsuri (Dolls’ festival).

I already displayed my beautiful dolls a couple of weeks ago J

This festival has ancient roots and it probably comes from China. Once upon a time in Japan they used to put some straw dolls on a boat and let them flow in the river to chase the evil spirits. This habit was called Hina-nagashi.
In Heian period they started to think that they could chase the evil spirits only by displaying dolls, so this way the tradition arrived to us and that’s how it’s still celebrated by Japanese girls.

Around March the 3rd girls display dolls on a staircase made of 5 or 7 stairs (but you can find also much taller ones) covered with a red carpet. From bottom to top here are the dolls you’ll see:
-the doll of the empress “Hina” and the one of the emperor “Dairi” with two lamps at their side called “bonbori” (1st stair on top)
(from the web)
-3 mistresses ““sannin kanjyo” (2nd stair from the top)
-5 musicians “gonin bayashi” (3rd  stair from the top)
-2 court ministers  “Sudaijin” e “Udaijin” (second to last stair), to whom they offer  “hishimochi”
-3 servants “shi cho” (at the bottom stair)
Dolls wear clothes similar to the Heian period ones, in particular the empress wears a dress made of 12 layers called “Juuni-hitoe", that it’s still used nowadays during the imperial wedding.

Usually the dolls are handed down from mother to daughter and some people have really ancient and huge collections. The ones that aren’t that lucky or that haven’t space enough buy the imperial couple only.

There’s also a traditional song for this occasion “Ureshii Hinamatsuri”  (happy hinamatsuri). Listen to it!

hishimochi (from the web)



When the celebration is over, the next day, girls have to put away all the dolls because, if they display them for many days after the festival it is said they’ll marry late.
This festival is also called “Momo no sekku” that means peach festival because in this period there was the blooming of the cherry blossom trees according to the ancient lunar calendar.



amazake (from the web)
This is a day to pray for girls happiness and for their health. They drink amazake, that is a kind of non-alcoholic and sweet sake and they eat hishimochi (like the ones offered to the court ministers)  that are a sort of cubes made by three layers’ mochi: a green layer (top down), a white layer (in the middle) and a pink layer (on top). It looks like the Italian flag, but has nothing to do with it! The green color is for the grass that in this period starts to grow, the white color is for the snow that still covers the grass and the pink color is the color of the cherry blossom trees that start blooming.





This festival is really popular, it is celebrated at home, but it also involves public areas where precious collections are displayed and it’s a celebration for women from 0 to 100 years old! 

lunedì 2 marzo 2015

"L'appetito vien creando" - dimostrazione di food art alla Pecora Nera - Food art at La Pecora Nera shop

È stata proprio una bella giornata quella di sabato scorso!



Un’amica, che sa che amo fare creazioni spiritose con il cibo per mio figlio, mi ha detto che in un negozio in città proprio sabato 28 ci sarebbe stato uno swap party per bambini e che avrei potuto chiedere di inserirmi nell’evento per fare una dimostrazione di food art.








Così abbiamo chiesto e ci hanno detto di sì.
La Pecora Nera
Il negozio si chiama “La Pecora Nera” ed è un bellissimo equosolidale nel centro della città di Piacenza con tanto cibo (tè, caffè, cioccolato. Miele, biscotti, riso e tantissime altre cose ... la mia preferita è la salsa al curry … deliziosa!),piatti, tazze, ciotole, tovaglie, vestiti, collane, bracciali, orecchini, braccialetti e molto altro ancora. Hanno anche delle bellissime bomboniere per matrimoni, battesimi ed altre occasioni.



















Sono stati così gentili da lasciarmi libero il grande tavolo all’entrata in modo che potessi disporre I miei piatti e che avessi spazio per muovermi nella preparazione del cibo.













swap party




Come dicevo quel giorno hanno avuto lo swap party in cui in pratica I bambini potevano portare cose che non usano più per scambiarle con alter cose di altri bambini (giocattoli, libri, vestiti, ecc.). Inoltre tutte le cose che non sono state scambiate, ma che sono rimaste verranno date in beneficenza.
swap party
Molte mamme sono venute con I loro bambini e si sono fermate a vedere che cosa stessi facendo. È stato veramente bello perché per me è stata la prima volta in cui ho mostrato quello che faccio fuori dalle mura di casa, a persone che non siano mio figlio o amici.
















Ho mostrato alcune tecniche facile di base e ho composto qualche piatto. Ho anche fatto una cornice di cioccolato, che ultimamente è diventata una delle cose che faccio più volentieri.

Ecco alcune foto di quello che ho fatto.

Coccinelle di pomodori, funghi di rapanelli, gallina e pulcino di uova di quaglia, fiore di prosciutto crudo, polipo di wurstel



bacchetta magica di frutta




corona di pizza




pecora nera di tagliatelle








nido di spaghetti con uccellini


fiore di riso e salmone




mimosa di riso e asparagi





Baymax (da Big Hero 6)




faccia di Lego di riso (sì, non è il massimo, ma ne farò una migliore la prossima volta)


la cornice di cioccolato a tema Alice nel Paese delle Meraviglie (sì, l’orso no c’entra niente con la storia, ma mi piace!)





















Ho anche esposto sul tavolo la cornice per foto che ho fatto per mio figlio (dato che ha deciso di non mangiarla perché gli piace troppo) e una cornice che ho fatto per la Pecora Nera con i prodotti che vendono (cioccolato e mix di frutta secca … troppo buoni).


















Sono così contenta che l’abbiano messa in vetrina!




Tutte le persone che sono venute hanno mostrato interesse per quello che stavo facendo e gli sono piaciuti I miei piatti.

 Ero entusiasta ed è stata per me davvero una bella esperienza che mi fa venire voglia di andare avanti e cercare di fare piatti sempre più belli.













Anche mio figlio era contento per me e mi ha detto che è stato bello che io abbia ricevuto così tanti complimenti … che carino!
Voglio ringraziare davvero tutte le persone della PecoraNera per la calorosa ospitalità e per l’opportunità che mi hanno dato.
E voglio anche ringraziare gli amici per il supporto.

A presto

ciaociao

con Fiorenza
con il mio piccino

























Last Saturday was a great day.

A friend of mine that knows I like creating funny food for my kid told me that in a shop in my town on Sunday 28th there would be a swap party for kids and that maybe I could ask to join and make a sort of food art show.
So we asked and the owners of the shop said it was ok.











The shop is called “La Pecora Nera” (The Black Sheep) and it’s an amazing fair-trade store in the city centre with loads of food (tea, coffee, chocolate, honey, biscuits, rice and many other stuffs…my favourite is the curry sauce… oh my! Delicious!!!), plates, mugs, bowls, clothes, outfits, necklaces, earrings, bracelets, rings and so on. They also have super cute favors for weddings , baptisms and other occasions.







They were so nice to leave the big table at the entrance free for me so that I could display all the stuffs I made and I had space enough to arrange the food creations.








That very day they had this swap party for kids, so basically kids could bring stuffs they don’t use anymore (toys, books, clothes…) and exchange them with other kids. Also, all the things that are left from the party will be given to charity.







Many mums came with their kids and stopped by to see what I was doing. It really was great because it was my first time to show what I do outside my house, to people different from my kid or a few friends.
I showed some very easy and basic techniques and I arranged some food. I also made a chocolate picture frame, that lately have become one of my favorite thing to make.




Here are some pictures of what I  did.
Tomatoes ladybugs, radish mushrooms, quail egg chicks, ham fish, ham flower, sausage octopus fruit magic wand, pizza crown, black sheep noodles, nest spaghetti with little birds, salmon and rice sakura flower, mimosa rice with asparagus, rice Baymax from Big Hero 6, rice Lego face (not so cute, but I’ll make a better one next time), and the Alice in Wonderland themed chocolate photo frame (yes, the bear doesn’t really fit in the story, but I like it!).










I also displayed the photo frame I made for the kid (as he decided he’s not going to eat it ‘cause he likes it too much) and a photo frame I made for the Pecora Nera shop with the products they sell (chocolate and dried fruit mix…so good).


 I’m so happy they displayed it in the shop window!








All the people that came have shown interest in what I was doing and really liked my dishes. I was very thrilled and it was really an awesome experience for me that makes me want to go on trying my best to make more and more cute dishes.
My kid also was very happy for me and said it was great I received so many compliments … so cute.
I really want to thank all the Pecora Nera people for the warm hospitality and the great opportunity they gave me.
And also I really want to thank my friends for the support.






See you all soon.
ciaociao